Giovedì 7 dicembre u.s., presso l’Auditorium dell‘Itis “G. Dorso”, si è svolta unAssemblea d’Istituto dal sapore natalizio speciale, che ha visto la partecipazione straordinaria degli artificieri dell’Arma dei Carabinieri di Napoli, intervenuti nell’ambito del Progetto “Educare alla Legalità”, per sensibilizzare gli studenti sui pericoli derivanti dall’uso incauto di petardi e sulle lesioni da ustioni. Ospiti di rilievo il maresciallo Ronga e il maresciallo Leone del Comando provinciale dei Carabinieri di Avellino, il pedagogista Prof. Domenico Cerullo e il medico anestesista Dott. Bernardi dell’ A.O. Moscati di Avellino. Ha moderato gli interventi il coordinatore del progetto Dott. Carmine Soricelli e ha fatto gli onori di casa la docente referente della Legalità Prof.ssa Teresa Caputo. Ad una platea attenta ed incuriosita, gli artificieri hanno illustrato la loro funzione consistente in operazioni di bonifica dell’ambiente, di rimozione, di neutralizzazione, disarticolazione e distruzione di ordigni esplosivi, ma anche e soprattutto, di servizio alla collettività e di prevenzione dei rischi collegati all’uso dei cd “botti natalizi” e “botti di fine anno”, sia legali che illegali, il cui improvvido e inappropriato utilizzo può trasformare una giornata di festa in un dramma irreparabile. Attraverso la proiezione di un video esplicativo, gli studenti hanno preso coscienza delle conseguenze devastanti di comportamenti irresponsabili e solo apparentemente innocui, conseguenze che vanno dalle lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista sino alla perdita totale degli arti, dell’udito e della vista. Particolare attenzione, inoltre, è stata dedicata agli incidenti del “day after”, cioè del giorno dopo, spesso ancora più gravi e numerosi. Una percentuale elevata di danni, infatti, si registra a causa di prodotti inesplosi rimasti in strada, che, a distanza anche di qualche giorno, possono investire l’ignaro passante o il bambino che incautamente vi si avvicina. Di questo, in particolare, ha parlato il Prof. Cerullo, che ha anche riportato la testimonianza di vecchi alunni incorsi in incidenti gravissimi, con esiti, in alcuni casi, irreversibili. Quindi il monito ai giovani studenti a divertirsi in maniera responsabile e consapevole, utilizzando i giochi pirici consentiti ed innocui ( come le stelline e alcuni petardi del tipo raudi) e a farsi portavoce di quanto appreso presso i loro coetanei, le loro famiglie e i loro conoscenti, sì da diventare essi stessi protagonisti e artefici di una “sicurezza partecipata” e condivisa. L’incontro si è concluso con il saluto del maresciallo Ronga che ha esortato gli studenti a collaborare attivamente con i tutori dell’Ordine e a rispettare le leggi in ogni ambito della vita sociale e relazionale. Esortazione raccolta dalla Prof.ssa Caputo, che ha ribadito il valore e la “bellezza” del rispetto delle regole. Queste, infatti, lungi dall’essere un fastidioso impedimento alla vita degli uomini, costituiscono, al contrario, strumento e garanzia di vera libertà. Nel ricordare questa giornata, un grazie infinito e un grande plauso, va a tutti, agli ospiti, agli organizzatori, al Dirigente scolastico che ha sostenuto con entusiasmo l’iniziativa e, soprattutto, agli studenti intervenuti, che, con la loro partecipazione attenta e interessata, hanno reso possibile la realizzazione di un importante momento di formazione e di crescita individuale e sociale, in totale sinergia con chi si propone di produrre cultura e legalità. 

                                                                                                                                                                                    Teresa Caputo