Status

Questo è il “giornale” del Circolo dei Cattolici “Giorgio La Pira”; ecco un
breve estratto dello STATUTO del circolo

1. Costituzione e Sede.

E’ costituita l’Associazione denominata “Circolo dei Cattolici” con sede in Avellino; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

2. Carattere dell’Associazione.

L’associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro.

Il Circolo dei Cattolici è indipendente rispetto a qualsiasi organizzazione o gruppo politico, sindacale, professionale, non vincola l’opinione personale degli iscritti sempre che non contrasti con il presente statuto.

I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con terzi nonchè all’accettazione delle norme del presente Statuto.

L’associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi nonchè partecipare ad enti i cui scopi coincidano o comprendano quelli del “Circolo dei Cattolici”.

3. Durata dell’Associazione.

La durata dell’associazione è illimitata.

4. Natura e scopi dell’Associazione.

Il Circolo dei Cattolici è una associazione di laici accomunati dalla fede, realtà soprannaturale, intesa sia come atto personale di adesione a Dio nella persona del Signore Gesù sia come complesso di verità che la Chiesa custodisce e insegna.

Il Circolo dei Cattolici non è una associazione ecclesiale, ma rientra, secondo la definizione della Conferenza Episcopale Italiana, nelle aggregazioni definite “organizzazioni di ispirazione cristiana”. In esse “i fedeli laici, interpretando le diverse situazioni culturali, professionali, sociali e politiche, agiscono in nome proprio, come cittadini, guidati dalla coscienza cristiana… Queste realtà associative sono strumenti concreti per una efficace azione dei cristiani nel mondo, anche se, come ha ricordato il Concilio, questa loro azione è distinta da quella che i cristiani compiono in nome della Chiesa in comunione con i loro Pastori” infatti “non spetta ai Pastori della Chiesa intervenire direttamente nella costruzione politica e nell’organizzazione della vita sociale”.

Il “Circolo dei Cattolici” ha come scopi:

a) l’elaborazione e mediazione culturale e la progettazione politica, coniugando lo studio della dottrina sociale della Chiesa con le competenze specifiche degli aderenti;

b) l’attuazione dei progetti elaborati mediante la partecipazione diretta dei propri aderenti alla “politica” ossia alla molteplice e organica azione economica, sociale, legislativa, amministrativa e culturale, e sostenendone concretamente e costantemente l’impegno;

c) l’utilizzo intenso, coraggioso e responsabile dei mezzi di comunicazione sociale come via privilegiata per la creazione e la trasmissione della cultura;

d) il sostegno concreto e costante all’impegno dei propri aderenti nelle attività culturali, sociali e politiche.

Il circolo considererà sempre come suoi interlocutori preferenziali coloro che, impegnati in politica, forniscono ” garanzie di competenza, moralità e chiarezza, agendo in coerenza con la fede e l’etica cristiana e sapendo anteporre le esigenze del bene comune agli interessi personali o di gruppo”.