“Ricordati di tua madre e tua nonna“

Di Marco Foschini – ufficio studi – Coldiretti

Quante sfide, quante prove, riusciremo a tenerle insieme, a rispondere a tutto senza lasciare nessuno indietro!! Draghi ci ha spiegato cosa si deve fare, l’Europa si è mossa (la BCE) ma nel punto più importante ha preso tempo, c’è un’interpretazione cinica…chi ha preso tempo vuole vedere se il suo Paese sarà colpito come l’Italia, se così non fosse addio solidarietà…dobbiamo sperare nelle disgrazie altrui per avere solidarietà, intanto sappiamo che solo l’Ue può prestarci i soldi di cui abbiamo bisogno, Macron dice che è al fianco dell’Italia, cresce il numero dei Paesi sulla nostra linea, ma il tempo stringe…iniziano già i primi assalti ai supermercati, la scena di Bari, a Palermo erano soggetti in odore di mafia o affamati, o entrambi.. Ci sono altre divisioni, fino all’esplosione del coronavirus parlavamo delle elite che si distaccano dal popolo, si sentono un’altra cosa e si costruiscono il loro mondo, del popolo che corre dietro ai leader populisti, ecc.., oggi il Papa ha parlato delle elite che hanno perso la memoria della loro origine , Paolo dice a Timoteo ricordati di tua madre e tua nonna, persino la competenza può diventare strumento di potere, distingue per separarsi non per dare consapevolezza e unire su un piano superiore… tutte le riflessioni che ci portiamo dietro dal prima, mi sembra che assumano una nuova dimensione…molti giornali titolano ..”ne usciremmo solo insieme”, dobbiamo fare in maniera che non sia solo la reazione emotiva del momento, ma diventi razionalità e un sentimento profondo, Francesco con le sue omelie ci sta mostrando una strada che passa attraverso la coscienza di ciascuno.

Omelia 28/03/2020